In Breve
- Qual è il valore previsto del retail media in Italia nel 2026?
- Il valore previsto del retail media in Italia nel 2026 è di 920 milioni di euro.
- Qual è la crescita percentuale del retail media rispetto al 2025?
- La crescita percentuale del retail media rispetto al 2025 è del 23%.
- Quali sono le principali fonti di crescita del retail media?
- Le principali fonti di crescita del retail media sono le nuove iniziative e il consolidamento delle grandi piattaforme di e-commerce.
Il mercato del retail media in Italia sta vivendo un periodo di significativa espansione, con previsioni che indicano un valore di circa 920 milioni di euro entro la fine del 2026. Questo rappresenta un incremento del 23% rispetto all’anno precedente. La maggior parte di questo valore proviene dalla pubblicità onsite, che costituisce il 91% del totale e registra un aumento del 22%. La pubblicità nei punti vendita, sebbene rappresenti solo il 9% del mercato, cresce a un ritmo ancora più sostenuto, con un incremento del 28%.
A questi dati si aggiungono ulteriori 130-140 milioni di euro generati da messaggi off-site su canali e siti terzi. Questa crescita è alimentata da nuove iniziative e dal rafforzamento dell’offerta delle grandi piattaforme di e-commerce internazionali. Per le catene commerciali, il retail media rappresenta un’importante opportunità per generare ricavi, valorizzando i dati e gli spazi pubblicitari, e per migliorare l’esperienza del cliente.
In particolare, l’interesse dei brand non endemici sta crescendo, permettendo loro di raggiungere segmenti di pubblico altamente qualificati in contesti di forte intenzione d’acquisto. Denise Ronconi, esperta del settore, ha commentato: “Il retail media italiano sta entrando in una nuova fase di sviluppo: cresce il mercato, si amplia l’offerta e soprattutto cambia il ruolo che questo strumento assume nelle strategie di comunicazione”.
A livello globale, il valore del retail media è stimato oltre 200 miliardi di dollari, con una crescita del 16% rispetto al 2025. Si prevede che la spesa pubblicitaria digitale raggiunga circa il 22% del totale, con prospettive di superare i 300 miliardi di dollari entro il 2030. Cina e Stati Uniti rappresentano insieme circa il 77% del mercato globale, mentre in Europa il valore del retail media supererà i 20 miliardi di euro nel 2026.
Negli ultimi 18-24 mesi, le principali catene del commercio moderno hanno avviato strategie dedicate al retail media. Per il 44% degli operatori, questo strumento è diventato una priorità strategica, con investimenti e risorse dedicate. Inoltre, il 37% degli operatori lo considera un asset strategico con una struttura organizzativa autonoma.
Elisabetta Puglielli ha aggiunto: “Il salto di maturità passa ora dalla capacità di integrare strategia, tecnologia, dati, canali, offerta commerciale e misurazione in un modello coerente, capace di creare valore per retailer, brand e consumatori”.

