In Breve
- Quando entrerà in funzione il circuito europeo dei pagamenti Enp?
- Il circuito europeo dei pagamenti Enp entrerà in funzione nel 2027.
- Qual è l'obiettivo principale dell'Enp?
- L'obiettivo principale dell'Enp è creare un ecosistema europeo dei pagamenti autonomo e interconnesso.
- Quali istituti bancari partecipano al progetto Enp?
- Tra i partecipanti ci sono BNP Paribas, Crédit Agricole, Société Générale e Deutsche Bank.
Il 30 settembre 2026, a Madrid, è stata ufficialmente costituita la European network for payments (Enp), un nuovo circuito europeo dei pagamenti che si propone come alternativa a colossi come Visa e Mastercard. A partire dal 2027, l’Enp gestirà un centro comune di interoperabilità, come previsto dal protocollo d’intesa firmato a febbraio 2026.
Questo ambizioso progetto si rivolge a un bacino di circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi, garantendo una copertura superiore al 70% della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia. Tra i partecipanti ci sono soluzioni nazionali consolidate, come Bancomat (Italia), Bizum (Spagna), Sibs-Mb Way (Portogallo) e Vipps MobilePay (area scandinava), insieme al consorzio Epi Company/Wero.
Importanti istituti bancari, tra cui BNP Paribas, Crédit Agricole, Société Générale e Deutsche Bank, sono tra i fondatori e azionisti dell’Enp. Questi partner deterranno quote paritetiche e collaboreranno per l’evoluzione tecnica dell’infrastruttura e l’ampliamento delle funzionalità, permettendo anche l’ingresso di ulteriori soluzioni europee, a condizione che rispettino requisiti tecnici e operativi.
L’obiettivo dell’Enp è di gestire e sviluppare l’interoperabilità tra le soluzioni aderenti, mantenendo però l’indipendenza rispetto ad altri circuiti. I sistemi nazionali saranno connessi tramite un’infrastruttura comune, preservando marchi e funzionalità esistenti. Questo approccio mira a creare un ecosistema europeo dei pagamenti più autonomo e interconnesso, senza sostituire le soluzioni locali già operanti.
La struttura dell’Enp si baserà su standard europei e sui pagamenti istantanei da conto a conto, offrendo vantaggi di costo per gli utenti. Gli utilizzatori potranno effettuare pagamenti transfrontalieri in modo semplice e immediato, sia tra persone che per acquisti. Il piano prevede un’introduzione graduale dei servizi: si inizierà con i pagamenti tra persone per poi estendere l’operatività agli acquisti online e nei punti vendita fisici.
Fabrizio Burlando, amministratore delegato di Bancomat Spa, ha commentato: «Questa iniziativa segna un passo concreto verso un sistema europeo dei pagamenti più integrato e autonomo. Collegando soluzioni nazionali consolidate all’interno di un quadro comune, rendiamo possibile un’esperienza di pagamento transfrontaliera semplice e immediata, valorizzando fiducia e specificità dei singoli mercati. Per noi di Bancomat significa contribuire allo sviluppo di un modello europeo scalabile, capace di coniugare innovazione, interoperabilità e resilienza, rafforzando il ruolo centrale delle banche e delle infrastrutture europee nel futuro dei pagamenti digitali».

