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Geely: Espansione e Innovazione nel Mercato Europeo

Geely SUV elettrici

In Breve

Quali sono i piani di Geely per la produzione in Europa?
Geely prevede di localizzare parte della produzione in Europa, con un nuovo stabilimento a Valencia per SUV elettrici a partire dal 2028.
Quali nuovi modelli Geely saranno disponibili in Europa?
Tra i nuovi modelli ci sono la Monjaro EM-i, la E2 e la SUV di lusso 9X, con lanci previsti tra il 2027 e il 2028.
Come sta crescendo Geely in Europa?
Geely ha registrato una crescita nelle vendite in Europa, con 6.700 auto vendute a settembre, quasi quintuplicando i volumi mensili rispetto a marzo.

Geely, l’azienda automobilistica cinese, ha confermato la sua intenzione di rafforzare la propria presenza industriale e commerciale in Europa. Con l’obiettivo di localizzare parte della produzione e lanciare nuovi modelli destinati al mercato europeo, il gruppo ha scelto lo stabilimento Ford di Valencia come sito di produzione, dove dal 2028 usciranno due SUV elettrici Geely. Durante un recente evento a Parigi, l’azienda ha presentato una gamma ampliata di veicoli, coprendo segmenti che vanno dall’utilitaria al lusso.

Fondata 40 anni fa, Geely è presente in Europa da circa venti anni e ha costruito solidi legami industriali e commerciali attraverso acquisizioni e partecipazioni significative. Tra queste, spiccano l’acquisizione di Volvo Cars nel 2010, la partecipazione in Lotus e una joint venture con Mercedes-Benz. Inoltre, Geely ha collaborazioni tecniche come lo sviluppo di motori con Renault. L’azienda conta centri di ricerca e sviluppo in Svezia e Germania, oltre a un centro stile a Milano. In Italia è arrivata nel luglio 2025 e attualmente è presente in 27 mercati europei con oltre 450 punti vendita e assistenza. Le vendite in Europa mostrano una crescita significativa: nel mese di settembre sono state vendute 6.700 auto, con volumi mensili che sono quasi quintuplicati rispetto a marzo.

La strategia di Geely punta alla localizzazione della produzione per migliorare i volumi, la reattività e i tempi di consegna, evitando di limitarsi all’importazione. Durante l’evento a Parigi, il gruppo ha sottolineato la volontà di radicarsi nel tessuto industriale europeo e di consolidare la propria presenza sul territorio.

Tra le novità presentate figura la Monjaro EM-i, un SUV ammiraglia plug-in che arriverà in Europa all’inizio del 2027. Questo modello, lungo 4,80 metri, offre fino a 246 kW e 667 Nm nella versione a trazione integrale, accelerando da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. La Monjaro ha un’autonomia elettrica di 116 km e oltre 900 km complessivi grazie alla modalità power-extender. È prevista anche la Project KO11, un fuoristrada ibrido plug-in ad alte prestazioni, atteso per la fine del 2027. Altri modelli presentati includono la E5 (precedentemente EX5) con batterie più capienti e un prezzo di partenza di 39.900 euro, e la Starray EM-i (plug-in) che offre 136 km in modalità elettrica a partire da 35.900 euro. Sotto il marchio Zeekr, è attesa la SUV di lusso 9X, che peserà oltre 3 tonnellate e sarà disponibile a gennaio a un prezzo intorno ai 120.000 euro.

Per il segmento delle utilitarie, la E2 rappresenta il prodotto chiave, mirando direttamente al cuore del mercato europeo. Questo modello elettrico ha già riscosso un grande successo in Cina, con oltre 800.000 esemplari venduti in meno di due anni. Per il mercato europeo, la E2 è stata profondamente rivista in termini di elettronica, sensori e software, ottenendo 5 stelle nel protocollo Euro NCAP 2026. È prevista nelle concessionarie italiane con prime consegne programmate per novembre, con un prezzo di lancio della versione Pro di 20.900 euro, dotata di una batteria da 35 kWh e un’autonomia di 252 km WLTP. Le versioni Max e Ultra saranno proposte a 22.900 e 24.900 euro, rispettivamente, con batterie da 47 kWh, 116 CV e un’autonomia di 345 km. La E2 è caratterizzata da trazione posteriore, un ponte multilink, un passo lungo per garantire abitabilità a cinque passeggeri, un vano anteriore da 70 litri e dotazioni moderne come sedili riscaldati, telecamere a 360° e un sistema multimediale Flyme Auto. Durante i test urbani, il consumo si è attestato intorno a 13 kWh/100 km.

Complessivamente, le iniziative di Geely, dalla localizzazione della produzione all’ampliamento dell’offerta, evidenziano l’ambizione dell’azienda di competere in Europa su volumi e fasce di mercato diverse, con prodotti adattati alle specificità locali.

redazione

Autore della redazione Voce Energia.

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