In Breve
- Quali sono i principali fattori di vulnerabilità fiscale degli Stati Uniti?
- I principali fattori includono deficit gemelli, una posizione patrimoniale netta negativa e dipendenza dai capitali internazionali.
- Cosa si intende per dominanza fiscale?
- La dominanza fiscale si verifica quando le politiche monetarie perdono efficacia a causa di dubbi sulla sostenibilità del bilancio.
- Quali Paesi emergenti mostrano oggi rischi di debito più bassi?
- Paesi come il Brasile, precedentemente considerati vulnerabili, mostrano ora rischi di debito relativamente più bassi.
Un recente studio ha applicato un modello di vulnerabilità fiscale agli Stati Uniti, rivelando preoccupanti somiglianze con crisi già osservate in passato nei mercati emergenti. Sebbene l’idea di considerare gli Stati Uniti come un Paese emergente sembri ancora lontana dalla realtà, i risultati della valutazione sono significativi.
La ricerca colloca gli Stati Uniti a -1 su una scala che va da -12 a +12, un livello che indica una fase di “fuga alla cieca” e si avvicina a una fascia storica di elevato rischio di crisi, compresa tra -2 e -4. Tra i principali fattori di vulnerabilità identificati ci sono i deficit gemelli, una posizione patrimoniale netta sull’estero negativa pari a quasi l’80% del PIL, e una forte dipendenza dai capitali internazionali e dalla liquidità sovrana esterna. Queste condizioni rendono gli Stati Uniti suscettibili a cambiamenti nel sentiment degli investitori e a potenziali deflussi di capitale.
Un aspetto critico evidenziato dallo studio è il rischio di dominanza fiscale. Questo fenomeno si verifica quando l’efficacia delle politiche monetarie viene compromessa a causa di dubbi sulla sostenibilità del bilancio, con il rischio di una ripresa della monetizzazione del debito in assenza di misure fiscali credibili.
Tuttavia, lo studio non si limita a mettere in evidenza i rischi. Viene anche segnalata la presenza di fattori mitiganti, come l’elevata liquidità nel sistema bancario, la solidità del settore privato e il ruolo del dollaro come “valvola di sfiato” che può contribuire a migliorare la competitività e riequilibrare l’economia.
Inoltre, viene osservato che alcuni Paesi emergenti, precedentemente considerati vulnerabili, come il Brasile, mostrano oggi rischi di debito relativamente più bassi. L’allerta non riguarda solo gli Stati Uniti, ma si estende anche ad altre economie avanzate con deficit gemelli persistenti. Un’emergenza fiscale potrebbe manifestarsi inizialmente in un emittente sovrano di minori dimensioni, prima di propagarsi ai più grandi, fungendo da segnale d’allerta per l’intero sistema.

