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Cinque operatori di pagamento europei lanciano la European Network for Payments per l’interoperabilità transfrontaliera

Operatori di pagamento europei

In Breve

Qual è l'obiettivo della European Network for Payments?
Facilitare l'interoperabilità dei pagamenti tra diversi paesi europei.
Quali operatori sono coinvolti nella ENP?
Bancomat, Bizum, MB WAY, Vipps MobilePay e Wero.
Quando sarà operativa la rete ENP?
Entro la fine del 2027, con l'avvio dei pagamenti persona a persona.

All’inizio del 2026, cinque dei principali operatori di pagamento europei hanno firmato un memorandum d’intesa per dar vita alla European Network for Payments (ENP). Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso l’interoperabilità dei pagamenti tra diversi paesi europei, creando una piattaforma comune che non sostituisce le singole soluzioni nazionali, ma le integra.

La rete ENP fungerà da layer di interoperabilità tra i vari ecosistemi di pagamento esistenti, come Bancomat in Italia, Bizum in Spagna, MB WAY in Portogallo, Vipps MobilePay nei Paesi nordici e Wero. In totale, questi sistemi coprono circa 130 milioni di utenti, ovvero oltre il 70% della popolazione combinata dell’Unione Europea e della Norvegia.

L’obiettivo principale della ENP è quello di abilitare pagamenti istantanei account-to-account. Il lancio della rete avverrà in fasi: inizialmente si concentrerà sui pagamenti persona a persona oltre confine, per poi espandersi all’e-commerce e infine ai pagamenti fisici nei punti vendita. Si prevede che tutti e tre i tipi di pagamento siano operativi entro la fine del 2027.

Fabrizio Burlando, amministratore delegato di Bancomat, ha commentato: “Connettendo solide soluzioni nazionali attraverso un quadro comune, abilitiamo esperienze transfrontaliere senza soluzione di continuità, preservando la diversità, la fiducia e la prossimità che ogni sistema ha costruito nel proprio mercato.”

Un’indagine precedente della Commissione Europea ha messo in evidenza le differenze negli standard relativi a QR code, NFC e Bluetooth, che ostacolano i pagamenti senza confini. Inoltre, è emerso che il mercato elettronico dei pagamenti dell’UE è dominato da pochi grandi operatori globali. In questo contesto, la Banca Centrale Europea ha rilevato che nel 2022 il 61% delle transazioni con carta nell’area dell’euro è stato gestito da circuiti internazionali di pagamento.

La creazione della European Network for Payments potrebbe rappresentare una risposta a queste sfide, promuovendo una maggiore autonomia e competitività nel settore dei pagamenti in Europa.

redazione

Autore della redazione Voce Energia.

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