In Breve
- Quali sono le nuove regole per le connessioni alla rete elettrica in Finlandia?
- Il governo finlandese ha introdotto quattro categorie di priorità, favorendo progetti di piccola taglia e rimandando i data center.
- Cosa prevede la prima categoria di connessione?
- La prima categoria comprende connessioni fino a 3 MW per infrastrutture critiche, escludendo i data center a meno che non richiedano 1 MW o meno.
- Quando entreranno in vigore le nuove regole?
- Le nuove regole entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.
Il governo finlandese ha annunciato un’importante riforma riguardante le connessioni alla rete elettrica, con l’obiettivo di ottimizzare l’uso delle risorse energetiche e ridurre la pressione sui prezzi dell’elettricità. L’emendamento prevede l’eliminazione del principio dell’ordine di arrivo per le richieste di connessione, introducendo invece quattro categorie di priorità che favoriscono i progetti di dimensioni ridotte.
La prima categoria comprende connessioni fino a 3 MW, destinate a infrastrutture critiche e impianti di accumulo fino a 100 kVA. È importante notare che i data center sono esclusi da questa categoria, a meno che non presentino richieste di connessione pari a 1 MW o meno.
La seconda categoria si rivolge ai data center con un fabbisogno di energia superiore a 1 MW e fino a 10 MW. Questi possono beneficiare di un trattamento speciale se stipulano accordi di flessibilità che garantiscano una capacità di generazione pari ad almeno l’80% della loro domanda di picco.
La terza categoria comprende i data center con un fabbisogno superiore a 10 MW, i quali non saranno soggetti all’impegno di produzione previsto per i progetti della seconda categoria. Infine, la quarta categoria raccoglie tutte le altre richieste di connessione che non rientrano nelle precedenti tre.
Per i progetti che rientrano nelle prime tre categorie, è richiesto che il 50% dell’uso annuo previsto di elettricità provenga da generazione situata nelle vicinanze. Inoltre, l’impianto generatore deve essere attivo entro 36 mesi prima dell’avvio del data center e rimanere nella stessa località. I data center sono anche tenuti a fornire capacità di generazione flessibile o misure di riduzione della domanda attraverso una piattaforma di scambio dell’energia, con una capacità di generazione continua pari ad almeno il 10% della domanda massima dell’impianto.
Le richieste per i progetti nelle prime tre categorie saranno valutate tramite un processo di assegnazione comune della durata di sei mesi, a differenza del precedente sistema basato sull’ordine cronologico delle domande. La prima assegnazione è prevista per dicembre 2027.
Questo emendamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2027 e potrebbe avere un impatto anche su richieste già presentate, a meno che non siano stati stipulati accordi di connessione vincolanti.

