Tecnologie

Obama invita i Democratici a definire un piano chiaro per i controlli sull’IA

Barack Obama durante un evento di raccolta fondi

In Breve

Cosa ha detto Obama riguardo all'intelligenza artificiale?
Obama ha esortato i Democratici a fare dell'IA una priorità e a sviluppare un piano chiaro per affrontarne le sfide.
Qual è la posizione di Hakeem Jeffries sull'IA?
Jeffries ha sottolineato l'urgenza di agire sui temi legati all'IA, criticando i Repubblicani per la loro mancanza di responsabilità.
Cosa propone Dario Amodei di Anthropic?
Amodei propone un approccio che include l'accesso di valutatori di sicurezza indipendenti ai modelli di IA.

Durante un recente evento di raccolta fondi per il Partito Democratico, l’ex presidente Barack Obama ha esortato i membri del partito a considerare l’intelligenza artificiale (IA) come una delle loro «agende centrali». Obama ha sottolineato la necessità di sviluppare un piano chiaro per affrontare le sfide economiche e di sicurezza associate a questa tecnologia emergente.

Intervistato dal leader della minoranza alla Camera, Hakeem Jeffries, Obama ha affermato che, una volta riconquistata la maggioranza alla Camera, i Democratici dovrebbero stabilire «un quadro per una conversazione molto pubblica» sull’IA. Ha avvertito che se non si riuscirà a governare questa tecnologia, essa potrebbe diventare pericolosa. Al contrario, se gestita correttamente, l’IA potrebbe rivelarsi utile, ad esempio, nel velocizzare la ricerca farmacologica.

Jeffries ha concordato sull’urgenza di agire decisamente sui temi legati all’IA, accusando i Repubblicani di aver abbandonato la responsabilità di governare per il bene dei cittadini. In questo contesto, Obama ha offerto la sua disponibilità come punto di riferimento per i dirigenti del settore tecnologico, rivelando di aver già avuto colloqui con i CEO di Anthropic e OpenAI, Dario Amodei e Sam Altman.

Le dichiarazioni di Obama arrivano in un periodo di crescente preoccupazione riguardo alla sicurezza dell’IA, amplificata dalle recenti dimissioni di un ricercatore di Anthropic che ha lanciato un allerta sulla corsa verso una superintelligenza auto-migliorante. Amodei ha suggerito un approccio per «pacing the frontier», che prevede l’accesso di valutatori di sicurezza indipendenti ai principali modelli di IA e lo sviluppo di standard di sicurezza comuni.

Sam Altman e Elon Musk hanno espresso il loro sostegno sui social media, con Altman che ha dichiarato che OpenAI si impegnerà a garantire l’accesso a valutatori indipendenti con diritti simili a quelli dei dipendenti dell’azienda. Dall’altra parte, l’ex presidente Donald Trump ha affrontato il tema della sicurezza dell’IA durante un evento in Irlanda, affermando che gli Stati Uniti sono «il Paese più sofisticato al mondo» e che «chi vince l’IA vince». Ha anche suggerito che sia possibile «mettere dei guardrail» per garantire un uso sicuro dell’IA.

In precedenza, l’amministrazione Trump aveva pubblicato un quadro legislativo per l’IA, mirato a sovrascrivere le leggi statali e a trasferire la responsabilità per la sicurezza dei minori sui genitori. Questo contesto politico rende ancora più rilevante l’appello di Obama per un approccio strategico e responsabile alla regolamentazione dell’IA.

redazione

Autore della redazione Voce Energia.

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