In Breve
- Qual è la posizione di Utilitalia sulla crisi climatica?
- Utilitalia afferma che la crisi climatica è diventata una nuova normalità.
- Qual è l'importanza dell'acqua nella resilienza climatica?
- L'acqua è fondamentale per garantire la resilienza dei sistemi idrici.
- Cosa propone Utilitalia per migliorare la gestione idrica?
- Utilitalia propone l'aggregazione degli operatori idrici per ottenere dimensioni operative maggiori.
Barbara Marinali, vicepresidente vicario di Utilitalia, ha recentemente dichiarato che l’emergenza climatica è ormai diventata una nuova normalità. Durante un intervento, ha evidenziato un significativo aumento delle temperature medie in Italia, che ad agosto ha raggiunto i 3,5 gradi in più rispetto ai valori storici. In questo contesto, l’acqua emerge come la risorsa fondamentale per affrontare le sfide climatiche.
Il settore idrico ha intrapreso investimenti sostanziali per garantire la resilienza dei sistemi, orientando le opere verso l’accumulo della risorsa nei mesi autunnali e invernali, per poi rilasciarla nei periodi di maggiore carenza, come l’estate. Marinali ha richiamato l’attenzione sulla forte frammentazione delle gestioni idriche in Italia, dove molti operatori sono di piccole dimensioni, soprattutto nel Sud del Paese.
Per affrontare questa situazione, Marinali ha proposto l’aggregazione degli operatori idrici come soluzione per ottenere dimensioni operative più significative. Durante la recente assemblea di settore, è stato siglato un patto per la resilienza con 65 firmatari, un passo importante verso una gestione più efficace delle risorse idriche.
In merito ai fondi del PNRR, Marinali ha sottolineato che questi hanno rappresentato un’iniezione di liquidità cruciale, consentendo di portare gli investimenti a livelli comparabili con quelli europei. Attualmente, oltre il 95% delle risorse stanziate è già stato investito. Tuttavia, ha avvertito sulla necessità di mantenere flussi di risorse costanti, anche se modesti, da parte pubblica per garantire la continuità degli investimenti.
In conclusione, l’aggregazione degli operatori idrici e il mantenimento di un adeguato supporto finanziario sono elementi chiave per affrontare le sfide legate alla nuova normalità climatica e garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche in Italia.

