In Breve
- Quando presenterà Sanlorenzo l'offerta per The Italian Sea Group?
- Sanlorenzo presenterà l'offerta il 15 ottobre.
- Qual è la situazione delle vendite di Sanlorenzo nel 2026?
- Le vendite sono in crescita nelle Americhe e Asia-Pacifico, mentre in Europa si registra un calo.
- Quali sono le iniziative ecologiche di Sanlorenzo?
- Sanlorenzo sta investendo in soluzioni per ridurre l'impatto ambientale e ha ottenuto la certificazione Rina per il progetto Life Mystic.
Sanlorenzo, attraverso la sua divisione Polo di Carrara, è pronta a presentare un’offerta vincolante per The Italian Sea Group il 15 ottobre. L’annuncio è stato fatto dal fondatore e amministratore delegato Massimo Perotti durante l’anteprima mondiale dello yacht She al Cannes Yachting Festival.
Perotti ha commentato che il 2026 potrebbe rivelarsi un anno “buono”, a patto che i saloni di settembre registrino buoni risultati, anche se non si prevede un’eccellenza. Il gruppo ha notato un ridimensionamento degli acquisti in Europa, contrapposto a una forte crescita nelle Americhe e nell’area Asia-Pacifico. Infatti, nel primo semestre dell’anno, le vendite hanno mostrato un incremento significativo nelle Americhe (+35,4%) e in Asia-Pacifico (+35,8%), mentre in Europa si è registrato un calo del 16,6%.
Perotti ha chiarito che non si tratta di un collasso del mercato europeo, ma piuttosto di un riposizionamento delle percentuali di mercato. In questo contesto, il titolo di Sanlorenzo ha visto un rendimento annuale per gli azionisti del +27,9%, superando i risultati di Ferrari (+13,7%), Porsche (-2,1%), Richemont (+7,8%) e Hermes (-25,4%).
In tema di sostenibilità, Sanlorenzo continua a seguire la sua strategia Road to 2030, sebbene stia rallentando l’implementazione di nuovi carburanti in attesa delle necessarie infrastrutture. Tuttavia, il gruppo continua a investire in soluzioni per ridurre l’impatto ambientale. Recentemente, ha ottenuto la certificazione Rina per il progetto Life Mystic, che mira a ridurre le emissioni dei motori a combustione interna tramite l’uso del metanolo come vettore energetico alternativo. Il prototipo del motore bifuel è stato completato e testato, con l’introduzione sul mercato prevista in base alla disponibilità dei carburanti alternativi e alla domanda degli armatori.
Inoltre, Sanlorenzo sta supportando la creazione del primo impianto mediterraneo di produzione di biometanolo, situato nel porto di Olbia, in Sardegna. Il nuovo yacht She, lungo 25,5 metri, ha già visto sei unità vendute prima della presentazione ufficiale, con una di queste acquistata da Luca Cordero di Montezemolo. L’imbarcazione è stata progettata utilizzando teak alternativi e resine a basse emissioni per le parti strutturali in composito, mentre sono in corso studi per l’impiego di fibre naturali, con l’obiettivo di estenderne l’uso a tutta la gamma di prodotti.
Infine, Sanlorenzo ha avviato una collaborazione strategica con BYD Energy Storage per sviluppare sistemi di batterie e gestione dell’energia di nuova generazione, specificamente per i superyacht. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso l’innovazione e la sostenibilità nel settore nautico.

